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Risposta immediata
Le candele auto usurate possono provocare difficoltà di avviamento, minimo irregolare, strattoni in accelerazione, perdita di potenza, aumento dei consumi e accensione della spia motore.
Non esiste però un chilometraggio valido per tutte le auto. La durata dipende dal tipo di candela, dal motore e dagli intervalli stabiliti dal costruttore. Se compaiono sintomi, prima di sostituirle conviene verificare anche bobine e altri componenti del sistema di accensione.
Cosa imparerai:
- A cosa servono le candele.
- Quali sono i sintomi delle candele usurate.
- Perché le candele si consumano.
- Cosa succede continuando a guidare con candele deteriorate.
- Come distinguere un problema alle candele da uno alle bobine.
- Quando controllare e sostituire le candele.
- Cosa può indicare l’aspetto di una candela smontata.
Indice
Le candele sono componenti fondamentali nei motori a benzina: producono la scintilla necessaria ad avviare la combustione della miscela aria-carburante all’interno dei cilindri.
Con l’usura, la scintilla può diventare meno efficace e il motore può iniziare a funzionare in modo irregolare. Il problema è che sintomi come strattoni, perdita di potenza e minimo instabile possono dipendere anche da bobine, iniettori o altri componenti.
Per questo è meglio partire dalla diagnosi invece di cambiare pezzi per tentativi.
A cosa servono le candele dell’auto?
In un motore a benzina, la candela genera una scintilla nel momento corretto per innescare la combustione all’interno del cilindro.
Durante il funzionamento è continuamente sottoposta a temperature elevate, pressione e residui della combustione.
Con il tempo gli elettrodi si consumano e la distanza tra loro può modificarsi. Depositi o altre anomalie possono inoltre compromettere il corretto funzionamento della candela.
Quando la scintilla diventa irregolare, anche la combustione può risentirne.
Quali sono i sintomi delle candele usurate?
Le candele auto usurate non producono necessariamente gli stessi sintomi su tutti i motori.
Tra i segnali più comuni troviamo:
- difficoltà di avviamento;
- minimo irregolare;
- vibrazioni anomale;
- strattoni durante l’accelerazione;
- perdita di potenza;
- risposta meno pronta dell’acceleratore;
- aumento dei consumi;
- spia motore accesa.
Quando uno o più cilindri non completano correttamente la combustione, la centralina può rilevare una mancata accensione, spesso indicata come misfire.
Questi sintomi, però, non dimostrano automaticamente che le candele siano la causa.
Perché le candele si usurano?
L’usura è normale. Ogni scintilla contribuisce nel tempo al progressivo deterioramento degli elettrodi.
La velocità con cui avviene dipende da diversi fattori:
- tipo e materiale della candela;
- caratteristiche del motore;
- condizioni di utilizzo;
- intervallo di manutenzione previsto dal costruttore;
- eventuali anomalie della combustione.
Anche i depositi possono alterare il funzionamento.
Una candela molto sporca, bagnata oppure con depositi anomali può essere il segnale di un altro problema del motore, non semplicemente di una candela arrivata a fine vita.
Cosa succede se si continua a guidare?
All’inizio una candela deteriorata può provocare soltanto qualche esitazione o un minimo meno regolare.
Se il problema peggiora, possono comparire mancate accensioni più frequenti, perdita di potenza e aumento dei consumi.
Particolare attenzione merita la spia motore lampeggiante: può indicare mancate accensioni abbastanza importanti da aumentare il rischio di surriscaldamento e danneggiamento del catalizzatore.
In questa situazione è prudente ridurre il carico sul motore e far controllare l’auto, evitando di continuare a guidare normalmente ignorando il problema.
Candele o bobine: come distinguerle?
Una candela usurata e una bobina di accensione guasta possono provocare sintomi molto simili:
- strattoni;
- minimo irregolare;
- perdita di potenza;
- difficoltà in accelerazione;
- spia motore.
La diagnosi può indicare quale cilindro presenta una mancata accensione, ma questo non significa automaticamente aver individuato il componente guasto.
Per esempio, un errore relativo alla mancata accensione di un cilindro può dipendere dalla candela, dalla bobina o da altre cause.
Per capire come leggere gli errori memorizzati dalla centralina, può essere utile la nostra guida OBD2, dove spieghiamo come funziona la diagnosi auto e come interpretare i codici errore.
Se invece vuoi approfondire il componente che genera l’alta tensione necessaria alla scintilla, leggi anche Bobina accensione guasta: sintomi e come riconoscerla, dove spieghiamo come individuare il cilindro interessato e distinguere un problema della bobina da quello della candela.
Quando cambiare le candele dell’auto?
Non esiste un intervallo universale valido per tutte le candele.
La durata può cambiare sensibilmente in base al materiale degli elettrodi, al tipo di candela, al motore e alle specifiche stabilite dal costruttore.
Per sapere quando cambiare le candele dell’auto, il riferimento principale rimane quindi il piano di manutenzione del veicolo.
Un controllo può essere opportuno anche quando:
- compaiono sintomi compatibili con problemi di accensione;
- non si conosce la storia manutentiva dell’auto;
- è stato superato l’intervallo previsto dal costruttore;
- durante una diagnosi vengono rilevate mancate accensioni.
Meglio quindi evitare intervalli generici come “cambiale sempre a X chilometri” senza sapere quale tipo di candela e quale motore sono presenti sull’auto.
Per controllare o sostituire le candele serve una chiave a bussola della misura corretta. Esistono diverse dimensioni, quindi prima dell’acquisto è importante verificare quale misura richiede il proprio motore.
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Cosa controllare sulle candele smontate?
L’ispezione delle candele può fornire informazioni utili, soprattutto confrontando quelle provenienti dai diversi cilindri.
Si possono osservare:
- usura degli elettrodi;
- depositi eccessivi;
- presenza anomala di olio;
- candela insolitamente bagnata;
- differenze evidenti tra un cilindro e gli altri;
- danni all’isolante.
Una differenza evidente tra le candele merita attenzione.
Per esempio, se una sola candela presenta depositi o condizioni molto diverse dalle altre, può essere utile cercarne la causa invece di limitarsi a sostituire tutte le candele.
L’aspetto della candela fornisce però un indizio, non una diagnosi definitiva.
In sintesi
Le candele auto usurate possono provocare difficoltà di avviamento, strattoni, minimo irregolare, perdita di potenza, aumento dei consumi e spia motore.
Gli stessi sintomi possono però dipendere dalle bobine o da altri problemi del motore.
Prima di sostituire componenti per tentativi conviene controllare gli errori memorizzati, verificare lo stato delle candele e rispettare gli intervalli di manutenzione previsti dal costruttore.
FAQ - Domande frequenti
Come capire se le candele sono da cambiare?
Difficoltà di avviamento, strattoni, minimo irregolare e perdita di potenza possono essere indizi. Bisogna però considerare anche l’intervallo di manutenzione, lo stato delle candele e la presenza di eventuali altri guasti.
Ogni quanti km bisogna cambiare le candele?
Non esiste un chilometraggio valido per tutte le auto. L’intervallo dipende dal tipo di candela e dal motore. Il riferimento corretto è quello indicato dal costruttore del veicolo.
Le candele usurate aumentano i consumi?
Possono contribuire a un funzionamento meno efficiente se la combustione diventa irregolare, ma un aumento dei consumi può avere molte altre cause.
Una candela guasta può accendere la spia motore?
Sì. Se provoca mancate accensioni, la centralina può rilevare l’anomalia e accendere la spia motore.
Si può guidare con le candele usurate?
Dipende dalla gravità del problema. Sintomi marcati, forti strattoni o una spia motore lampeggiante non dovrebbero essere ignorati, perché le mancate accensioni possono compromettere il funzionamento del motore e sottoporre il catalizzatore a temperature elevate.
Candele e bobine sono la stessa cosa?
No. La bobina fornisce l’alta tensione necessaria all’accensione, mentre la candela genera la scintilla all’interno del cilindro. Un problema a uno dei due componenti può però provocare sintomi simili.
Conclusione
Le candele sono componenti soggetti a normale usura, ma non conviene sostituirle soltanto sulla base di un sintomo generico.
Se il motore strattona, gira irregolarmente o accende la spia motore, è meglio partire dalla diagnosi e verificare anche bobine e altri elementi del sistema di accensione.
Seguire gli intervalli previsti dal costruttore permette invece di sostituire le candele prima che l’usura inizi a compromettere il funzionamento del motore.