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Risposta immediata
Una bobina accensione guasta può causare motore irregolare, strattoni in accelerazione, perdita di potenza, minimo instabile e accensione della spia motore.
Il problema può sembrare quasi identico a quello provocato da una candela usurata. Per questo non conviene sostituire subito la bobina: la diagnosi OBD2 può indicare il cilindro interessato, mentre alcuni controlli mirati aiutano a capire se il difetto dipende realmente dalla bobina.
Se la spia motore lampeggia e il motore gira molto male, è prudente evitare di continuare a guidare inutilmente: una mancata combustione importante può mettere a rischio anche il catalizzatore.
Cosa imparerai:
- Quali sono i sintomi di una bobina accensione guasta.
- Come capire quale bobina non funziona.
- Come distinguere una bobina guasta da una candela usurata.
- Cosa possono indicare i codici OBD2.
- Come verificare se il difetto segue la bobina.
- Se si può continuare a guidare.
- Quando sostituire una o più bobine.
Indice
Quando un motore benzina comincia a strattonare, perdere potenza o girare irregolarmente, la bobina di accensione è uno dei componenti da controllare.
Ma non è l’unico.
Una candela usurata, un iniettore o altri problemi possono provocare sintomi molto simili. Prima di comprare una nuova bobina bisogna quindi individuare il cilindro interessato e capire cosa sta realmente causando la mancata combustione.
A cosa serve la bobina di accensione
La tensione fornita dalla batteria non è sufficiente per creare direttamente la scintilla necessaria alla candela.
La bobina di accensione permette di ottenere l’alta tensione necessaria affinché la candela possa generare la scintilla.
Su molti motori moderni troviamo una bobina per ogni cilindro, spesso montata direttamente sopra la candela. Esistono però anche sistemi di accensione con configurazioni differenti.
Quando una bobina non lavora correttamente, la scintilla può diventare debole, irregolare oppure mancare.
Sintomi di una bobina accensione guasta
I sintomi più comuni sono:
- motore che gira irregolarmente;
- strattoni durante l’accelerazione;
- perdita di potenza;
- minimo instabile;
- risposta irregolare all’acceleratore;
- possibile aumento dei consumi;
- spia motore accesa o lampeggiante;
- codici di mancata accensione memorizzati in centralina.
Se una bobina smette di funzionare correttamente, il cilindro interessato può contribuire poco o per niente al funzionamento del motore.
Su un quattro cilindri, per esempio, una mancata accensione importante può produrre vibrazioni molto evidenti.
I sintomi, però, non bastano per stabilire che la bobina sia guasta.
Perché una bobina si guasta
La bobina lavora continuamente in presenza di calore e vibrazioni.
Nel tempo possono deteriorarsi l’isolamento, i collegamenti o i componenti interni.
Tra le possibili cause troviamo:
- normale invecchiamento;
- temperature elevate;
- infiltrazioni di acqua o olio nel pozzetto della candela;
- connettori o cablaggio danneggiati;
- problemi nel sistema di accensione.
Anche una candela molto usurata può richiedere una tensione maggiore per far scoccare correttamente la scintilla, aumentando lo stress sul sistema di accensione.
Per questo, quando si trova una bobina difettosa, vale la pena controllare anche lo stato della candela dello stesso cilindro.
Come capire quale bobina è guasta
Il primo obiettivo è capire quale cilindro presenta la mancata accensione.
Partire dalla diagnosi OBD2
Se la centralina rileva un misfire, può memorizzare codici DTC che aiutano a individuare il cilindro interessato.
Un codice riferito a uno specifico cilindro, però, non significa automaticamente “bobina guasta”.
Indica dove è stata rilevata la mancata accensione.
La causa può essere:
- bobina;
- candela;
- iniettore;
- connettore o cablaggio;
- alimentazione;
- problema meccanico.
Per capire come leggere gli errori memorizzati puoi consultare la nostra guida OBD2 auto: cos’è e come leggere gli errori, dove spieghiamo come interpretare i codici senza sostituire componenti a tentativi.
Controllare bobina, connettore e pozzetto
Individuato il cilindro interessato, controlla anche:
- connettore della bobina;
- cablaggio;
- eventuale presenza di olio o acqua;
- crepe o danni visibili sulla bobina;
- condizioni della candela.
Un controllo visivo non conferma sempre il guasto, ma può far emergere immediatamente un problema evidente.
Bobina o candela? Come distinguerle
È uno dei dubbi più comuni perché bobina e candela difettose possono provocare sintomi molto simili.
Se la diagnosi segnala una mancata accensione su un cilindro, bisogna quindi controllare entrambi i componenti.
Quando il motore utilizza bobine singole compatibili tra i cilindri, un controllo diagnostico utile consiste nel verificare se il difetto si sposta insieme alla bobina.
Esempio: la diagnosi segnala un misfire sul cilindro 2. Dopo aver escluso problemi evidenti, la bobina 2 viene scambiata con quella di un altro cilindro compatibile.
Se dopo il controllo il misfire si presenta sul cilindro dove è stata spostata la bobina, il sospetto sulla bobina diventa molto più forte.
Se invece il problema rimane sul cilindro originale, bisogna continuare la diagnosi senza cambiare la bobina a tentativi.
Chi vuole approfondire l’altra parte del sistema di accensione può leggere anche la nostra guida Candele auto benzina usurate: sintomi e quando cambiarle.
Cosa indica la diagnosi OBD2
In presenza di mancate accensioni possono comparire codici della famiglia P0300.
A seconda del problema, la centralina può segnalare una mancata accensione casuale/multipla oppure riferita a uno specifico cilindro.
Ma il principio importante è questo:
il codice misfire identifica il problema rilevato, non automaticamente il componente da sostituire.
Per esempio, un errore relativo al cilindro 3 non significa necessariamente che la bobina del cilindro 3 sia guasta.
Il codice deve essere confrontato con sintomi, condizioni delle candele e controlli effettuati sul veicolo.
Si può guidare con una bobina guasta?
Dipende dalla gravità del difetto.
Se una bobina funziona male, il motore può continuare a girare, ma utilizzare a lungo l’auto con una mancata combustione importante può creare ulteriori problemi.
Il carburante non bruciato correttamente può raggiungere il sistema di scarico e aumentare il rischio di surriscaldamento e danneggiamento del catalizzatore.
Particolare attenzione va prestata alla spia motore lampeggiante.
Se il motore strattona fortemente, perde molta potenza oppure la spia lampeggia, conviene ridurre l’utilizzo del veicolo e individuare il guasto prima di continuare normalmente.
Quando cambiare la bobina di accensione
Non esiste un intervallo universale dopo il quale una bobina deve essere sostituita.
Normalmente viene cambiata quando i controlli indicano che non funziona correttamente.
Prima della sostituzione conviene verificare:
- errori memorizzati;
- cilindro interessato;
- stato della candela;
- connettore e cablaggio;
- eventuale presenza di olio o acqua;
- risultato dei controlli diagnostici.
Sostituire una bobina soltanto perché l’auto ha molti chilometri non garantisce di risolvere il problema.
Bisogna sostituire tutte le bobine?
Non necessariamente.
Se è stata identificata una sola bobina difettosa, in molti casi è possibile sostituire soltanto quella.
Se le altre hanno la stessa età e molti chilometri, può essere utile controllarne le condizioni, ma non devono essere cambiate automaticamente.
Prima di ordinare il ricambio è inoltre importante verificare la compatibilità con motore, codice ricambio e veicolo, perché bobine apparentemente simili possono avere caratteristiche differenti.
In sintesi
Una bobina accensione guasta può provocare strattoni, perdita di potenza, minimo irregolare e spia motore.
Quando compaiono questi sintomi:
- leggi gli errori con la diagnosi;
- individua il cilindro interessato;
- controlla bobina, candela e collegamenti;
- verifica la presenza di olio o acqua nel pozzetto;
- quando applicabile, controlla se il difetto segue la bobina;
- non interpretare automaticamente un codice misfire come bobina guasta;
- evita di continuare a guidare se il motore gira molto male o la spia motore lampeggia.
Una diagnosi corretta evita di sostituire componenti perfettamente funzionanti.
FAQ - Bobina accensione guasta
Come capire se una bobina di accensione è guasta?
Strattoni, minimo irregolare, perdita di potenza e spia motore sono possibili sintomi. Per confermare il guasto bisogna però individuare il cilindro interessato e controllare bobina, candela e collegamenti.
Una bobina guasta fa accendere la spia motore?
Può farla accendere. Se la centralina rileva mancate accensioni può memorizzare un codice errore e attivare la spia motore.
Come capire se è la bobina o la candela?
I sintomi possono essere molto simili. Bisogna controllare entrambi i componenti. Quando il sistema lo permette, verificare se il misfire segue lo spostamento della bobina può fornire un’indicazione molto utile.
Cosa significa il codice P0300?
In termini generali indica che la centralina ha rilevato mancate accensioni multiple o casuali. Non identifica da solo una bobina specifica come responsabile.
Posso guidare con una bobina guasta?
Se il motore presenta una mancata combustione importante, continuare a guidare può creare ulteriori problemi. Se la spia motore lampeggia o il motore strattona fortemente, è meglio evitare di proseguire inutilmente.
Se una bobina è guasta devo cambiarle tutte?
No. Se è stata identificata con sufficiente certezza una sola bobina difettosa, non è automaticamente necessario sostituire anche tutte le altre.
Conclusione
Quando il motore benzina strattona e compare un errore di mancata accensione, la bobina è uno dei primi componenti che viene sospettato.
Ma misfire non significa automaticamente bobina guasta.
Individuare il cilindro interessato, controllare candela e collegamenti e verificare, quando possibile, se il difetto segue la bobina permette di arrivare alla causa con molta più precisione.
Ed evita il metodo più costoso: cambiare pezzi finché il problema scompare.