OBD2 auto: guida completa alla diagnosi, ai codici errore e a FORScan

Adattatori OBD2 Bluetooth, USB e Wi-Fi per la diagnosi dell'auto

Tempo di lettura: 12 minuti

Risposta immediata

L’OBD2 è il sistema di diagnostica presente sulla quasi totalità delle auto moderne. Collegando uno scanner alla presa diagnostica puoi leggere i codici errore della centralina, controllare numerosi parametri in tempo reale e capire se una spia indica un problema lieve oppure una situazione che richiede un intervento immediato.

Cosa imparerai:

Cos’è realmente il sistema OBD2.

✔ Dove si trova la presa diagnostica.

✔ Come leggere correttamente i codici errore.

✔ Come evitare diagnosi sbagliate.

✔ Quale scanner scegliere.

✔ Quando uno scanner può farti risparmiare centinaia di euro.

✔ Quando invece è necessario rivolgersi a un meccanico.

Indice

Questa guida è pensata per:

✅ chi ha appena visto accendersi una spia motore;

✅ chi vuole acquistare il primo scanner OBD2;

✅ chi desidera capire meglio i codici errore;

✅ chi possiede una Ford e vuole utilizzare FORScan;

✅ chi vuole evitare diagnosi e sostituzioni inutili.

Hai acceso l’auto e si è accesa una spia?

È una situazione che prima o poi capita a quasi tutti gli automobilisti.

Accendi il motore, guardi il quadro strumenti e noti una spia gialla che il giorno prima non c’era.

L’auto sembra funzionare normalmente.

Non senti rumori strani.

Non avverti vibrazioni.

Eppure quella piccola luce sul cruscotto è sufficiente per farti pensare subito al peggio.

“Posso continuare a guidare?”

“Rischio di rompere il motore?”

“Quanto mi costerà questa riparazione?”

La prima reazione è quasi sempre la stessa: cercare il significato della spia su Internet.

Il problema è che spesso trovi decine di risposte diverse.

Chi ti dice di fermarti immediatamente.

Chi sostiene che puoi ignorarla.

Chi consiglia di sostituire direttamente un componente.

La verità è che nessuna di queste risposte può essere corretta senza una diagnosi.

Ed è proprio qui che entra in gioco l’OBD2.

Con uno scanner diagnostico puoi dialogare con la centralina della tua auto e capire cosa ha registrato il sistema elettronico.

Attenzione, però.

Uno scanner non è una bacchetta magica.

Leggere un codice errore non significa sapere con certezza quale componente sostituire.

Il suo vero valore è un altro:

ti permette di partire dai dati reali invece che dalle ipotesi.

Scanner OBD2 collegato alla presa diagnostica sotto il volante di un'auto moderna mentre il conducente controlla la diagnosi.

Cos’è l’OBD2

OBD è l’acronimo di On Board Diagnostics, cioè diagnostica di bordo.

Il numero II identifica la seconda generazione dello standard internazionale utilizzato dalle case automobilistiche.

In pratica, è il linguaggio con cui la tua auto comunica eventuali anomalie.

Ogni volta che avvii il motore, decine di centraline iniziano a controllare continuamente il funzionamento dei principali sistemi del veicolo.

Tra questi troviamo:

  • motore;
  • alimentazione;
  • sistema antinquinamento;
  • sensori;
  • cambio automatico (quando presente);
  • ABS;
  • ESP;
  • sterzo elettrico;
  • climatizzazione.

Quando uno di questi sistemi rileva un valore fuori dai parametri previsti, registra un codice diagnostico.

Se il problema è importante, compare anche una spia sul quadro strumenti.

L’OBD2 permette di leggere tutte queste informazioni.

Perché è stato introdotto?

Negli anni ’90 ogni costruttore utilizzava protocolli proprietari, rendendo la diagnosi complessa e costosa.

Con l’arrivo dell’OBD2 è stato introdotto uno standard comune che ha reso molto più semplice leggere i dati diagnostici delle auto.

Oggi quasi tutti i veicoli a benzina immatricolati dal 2001 e i diesel dal 2004 sono dotati della presa OBD2 standard.

Primo piano della presa OBD2 sotto il volante di un'auto moderna con una mano che indica il connettore diagnostico.

Come funziona il sistema OBD2

Immagina la tua auto come una rete di piccoli computer.

Ogni centralina ha un compito preciso.

Una controlla il motore.

Un’altra monitora l’ABS.

Un’altra ancora gestisce l’airbag, il climatizzatore o la batteria.

Tutte queste centraline comunicano tra loro attraverso una rete dati.

Quando un sensore rileva un’anomalia, la centralina registra un DTC (Diagnostic Trouble Code).

Lo scanner OBD2 si collega alla presa diagnostica e legge queste informazioni.

Ma non solo.

Può anche mostrare numerosi dati in tempo reale, come:

  • temperatura del liquido refrigerante;
  • giri del motore;
  • tensione della batteria;
  • pressione del collettore;
  • massa aria aspirata;
  • temperatura dell’aria;
  • posizione dell’acceleratore;
  • stato di molti sensori.

Questi dati aiutano a capire se il problema è occasionale oppure se richiede un intervento immediato.

Se vuoi iniziare spendendo poco… 

Scanner diagnostico auto ANCEL AD310 collegato alla porta OBD2

ANCEL AD310

Se desideri capire perché si è accesa una spia senza affrontare subito una diagnosi in officina, uno scanner base come l’ANCEL AD310 rappresenta una soluzione semplice e affidabile. È facile da usare, legge rapidamente i codici motore ed è ideale per chi si avvicina per la prima volta alla diagnostica OBD2.

Se il problema riguarda una spia che non conosci, leggi anche la nostra guida completa alle spie del cruscotto auto, dove trovi il significato delle principali segnalazioni e come comportarti in sicurezza.

Come collegare uno scanner OBD2 in meno di 2 minuti

Molti automobilisti pensano che servano competenze da meccanico per utilizzare uno scanner OBD2. In realtà, nella maggior parte dei casi bastano pochi minuti.

  1. Parcheggia l’auto in sicurezza e spegni il motore.
  2. Individua la presa OBD2 sotto il volante o vicino alla scatola fusibili.
  3. Collega delicatamente lo scanner senza forzare il connettore.
  4. Accendi il quadro (senza avviare il motore, salvo diversa indicazione dello scanner).
  5. Avvia l’app o il software e attendi la connessione.
  6. Leggi e salva i codici errore prima di cancellarli.
  7. Se disponibile, controlla anche i dati in tempo reale e il Freeze Frame.

Caso reale: diagnosi OBD2 con FORScan su una Ford Kuga Plug-in Hybrid

Durante la preparazione di questa guida abbiamo eseguito una diagnosi completa su una Ford Kuga Plug-in Hybrid 2021 utilizzando un adattatore Vgate USB compatibile con FORScan.

Questo intervento ci ha permesso di verificare sul campo come uno scanner OBD2, utilizzato insieme a FORScan, non serva soltanto a leggere i codici di errore, ma anche a monitorare i parametri del veicolo e completare alcune procedure di manutenzione previste dal costruttore.

L’intervento è stato eseguito durante la sostituzione della batteria originale con una nuova Varta AGM A7 da 70 Ah. Se vuoi capire le differenze tra le principali tecnologie, leggi anche la nostra guida Batteria AGM o EFB: quale scegliere.

Al termine dell’installazione abbiamo eseguito anche il reset del Battery Monitoring System (BMS), documentando ogni fase con fotografie reali che trovi nel corso dell’articolo.

Scanner OBD2 Vgate vLinker collegato alla presa diagnostica OBD2 di una Ford Kuga PHEV per la diagnosi con FORScan
Diagnosi OBD2 con FORScan su Ford Kuga Plug-in Hybrid 2021 tramite interfaccia Vgate USB
Batteria Varta AGM A7 70Ah installata su Ford Kuga Plug-in Hybrid 2021 dopo la sostituzione della batteria originale
Sensore IBS sul polo negativo della batteria Varta AGM installata su Ford Kuga Plug-in Hybrid durante la diagnosi OBD2
Diagnosi OBD2 con FORScan su Ford Kuga Plug-in Hybrid durante il monitoraggio in tempo reale del convertitore DC/DC
Reset del Battery Monitoring System completato con FORScan dopo la sostituzione della batteria su Ford Kuga Plug-in Hybrid

🔧 Caso pratico Consutil

Durante la realizzazione di questa guida abbiamo eseguito una diagnosi reale su una Ford Kuga Plug-in Hybrid 2021 utilizzando FORScan e un’interfaccia OBD2 Vgate vLinker FS USB.

Dopo la sostituzione della batteria originale con una Varta AGM A7 da 70 Ah abbiamo verificato il corretto funzionamento del convertitore DC/DC e completato con successo il reset del Battery Monitoring System (BMS).

Questa prova conferma che uno scanner OBD2 compatibile non serve soltanto a leggere i codici di errore, ma può diventare uno strumento prezioso per monitorare i parametri del veicolo ed eseguire alcune procedure di manutenzione previste dal costruttore.

Come leggere un codice OBD2 senza commettere errori

Quando colleghi uno scanner OBD2, la prima tentazione è leggere il codice errore e cercarlo su Google.

È un buon punto di partenza, ma non basta.

Lo stesso codice può avere cause diverse a seconda del modello di auto, del motore e delle condizioni in cui si è verificato il problema.

Per questo motivo una diagnosi corretta non si basa solo sul codice, ma anche sui dati che lo accompagnano.

Freeze Frame: la “fotografia” del guasto

Quando la centralina registra un’anomalia, salva anche una serie di parametri del veicolo nel momento esatto in cui il problema si è verificato.

Questa funzione si chiama Freeze Frame.

Può includere informazioni come:

  • giri del motore;
  • velocità del veicolo;
  • temperatura del liquido refrigerante;
  • carico motore;
  • tensione della batteria;
  • posizione dell’acceleratore.

Questi dati sono molto utili perché permettono di capire in quali condizioni è comparso il guasto.

Consiglio pratico: prima di cancellare qualsiasi errore, salva sempre il Freeze Frame o fai una foto allo schermo dello scanner. Potrebbe esserti utile se il problema si ripresenta.

Tipi di codici diagnostici

Non tutti i codici hanno lo stesso significato.

Codici attivi

Sono gli errori presenti in questo momento e che possono causare l’accensione della spia motore.

Codici pendenti (Pending)

Indicano un’anomalia rilevata una sola volta. Se il problema si ripete, il codice diventerà definitivo.

Codici memorizzati (Stored)

Sono errori registrati in passato che rimangono nella memoria della centralina.

Codici permanenti (Permanent)

Possono essere eliminati solo quando il sistema verifica che il guasto è stato realmente risolto.

Schermata di uno scanner OBD2 che mostra il Freeze Frame con i parametri del motore durante una diagnosi elettronica dell'auto.

I codici OBD2 più comuni

I codici diagnostici iniziano sempre con una lettera.

Quella lettera indica il sistema interessato.

P – Powertrain

Riguarda motore, alimentazione, cambio automatico ed emissioni.

È la categoria più frequente.

B – Body

Comprende climatizzatore, airbag, porte, sedili elettrici e altri sistemi della carrozzeria.

C – Chassis

Include ABS, ESP, sterzo elettrico e sospensioni.

U – Network

Segnala problemi di comunicazione tra le centraline elettroniche.

CodiceSignificatoPrima verifica consigliata
P0101Sensore massa ariaDebimetro e filtro aria
P0118Sensore temperatura liquidoSensore ECT e cablaggio
P0171Miscela troppo magraAspirazione, MAF, pompa carburante
P0300Mancate accensioniCandele, bobine, iniettori
P0420Efficienza catalizzatoreSonda lambda e catalizzatore
P0442Perdita sistema EVAPTappo serbatoio e tubazioni
P0500Sensore velocitàSensore ABS e cablaggio

Importante: il codice non indica automaticamente il componente da sostituire. Indica solo l’area in cui la centralina ha rilevato un’anomalia.

Dati in tempo reale (Live Data)

Uno dei vantaggi più interessanti di uno scanner OBD2 è la possibilità di leggere i parametri del motore mentre l’auto è in funzione.

Tra i dati più utili troviamo:

  • temperatura del liquido refrigerante;
  • tensione della batteria;
  • giri motore (RPM);
  • pressione del collettore;
  • massa aria aspirata (MAF);
  • temperatura aria aspirata;
  • pressione carburante;
  • posizione del pedale acceleratore;
  • consumo istantaneo (su alcuni veicoli).

Questi valori aiutano a capire se un sensore sta lavorando correttamente oppure no.

Display di uno scanner OBD2 con dati live del motore, inclusi RPM, temperatura del motore, tensione della batteria e altri parametri diagnostici.

Come interpretare i dati senza fare errori

Molti automobilisti vedono un valore diverso dal previsto e pensano subito a un guasto.

In realtà bisogna sempre considerare il contesto.

Ad esempio:

  • una temperatura del motore elevata può essere normale dopo un lungo viaggio;
  • una tensione della batteria cambia tra motore spento e motore acceso;
  • alcuni sensori modificano continuamente i propri valori durante la guida.

Per questo motivo è importante confrontare più parametri e non fermarsi al primo dato che sembra insolito.

Scanner diagnostico Vgate vLinker MC+ OBD2 Bluetooth per la diagnosi elettronica dell'auto.

Vgate vLinker MC+

Se preferisci controllare la tua auto direttamente dal telefono, uno scanner Bluetooth compatibile con Android e iPhone permette di leggere codici errore e dati in tempo reale in modo semplice, senza utilizzare un computer.

Se durante la diagnosi noti valori anomali della tensione di ricarica, leggi anche la nostra guida dedicata all’alternatore auto guasto, dove spieghiamo sintomi, controlli e quando è il momento di intervenire.

Quale scanner OBD2 scegliere?

Dopo aver capito come funziona l’OBD2, arriva la domanda che quasi tutti si pongono:

“Quale scanner dovrei acquistare?”

La risposta dipende dall’uso che intendi farne.

Se vuoi semplicemente capire perché si è accesa una spia motore, uno scanner base può essere sufficiente.

Se invece desideri monitorare i parametri del veicolo, effettuare diagnosi più approfondite o possiedi una Ford e vuoi utilizzare FORScan, vale la pena orientarsi su uno strumento più evoluto.

Scanner Bluetooth

Sono i modelli più diffusi tra gli automobilisti.

Si collegano alla presa OBD2 e comunicano con lo smartphone tramite Bluetooth.

Ideali per

  • lettura codici errore;
  • cancellazione errori;
  • dati in tempo reale;
  • utilizzo occasionale.

Vantaggi

✔ Compatti.

✔ Facili da usare.

✔ Sempre disponibili in auto.

Svantaggi

✘ Alcuni modelli economici sono poco affidabili.

✘ Non tutti leggono tutte le centraline.

Scanner USB

Si collegano direttamente al computer.

Sono particolarmente indicati per software diagnostici come FORScan.

Vantaggi

✔ Connessione stabile.

✔ Maggiore velocità.

✔ Ideali per diagnosi approfondite.

Svantaggi

✘ Serve un PC.

✘ Meno pratici durante l’uso quotidiano.

Scanner professionali

Sono progettati per officine e utenti esperti.

Consentono di:

  • leggere tutte le centraline;
  • effettuare test attivi;
  • eseguire reset di manutenzione;
  • codificare alcuni moduli;
  • monitorare numerosi sistemi del veicolo.

Hanno un costo maggiore, ma offrono funzionalità molto più avanzate.

ScannerIdeale perLivelloCompatibilità
ANCEL AD310Lettura codici motorePrincipianteUniversale
Vgate vLinker MC+SmartphoneIntermedioAndroid / iPhone
Vgate vLinker FS USBFORScanAvanzatoFord
OBDLink EXDiagnosi completa FordEspertoFord

Scanner consigliati

Principiante

Scanner diagnostico auto ANCEL AD310 collegato alla porta OBD2

ANCEL AD310

Per leggere rapidamente i codici motore senza complicazioni.

Utilizzo con smartphone

Scanner diagnostico Vgate vLinker MC+ OBD2 Bluetooth per la diagnosi elettronica dell'auto.

Vgate vLinker MC+

Per controllare l’auto direttamente da Android o iPhone.

Ford + FORScan

Scanner OBD2 Vgate vLinker FS USB per la diagnosi elettronica dell'auto

Vgate vLinker FS USB

Uno degli adattatori più apprezzati da chi utilizza FORScan.

Diagnosi avanzata

Scanner OBD2 OBDLink EX USB compatibile con FORScan per diagnosi auto

OBDLink EX

Ideale per chi desidera accedere al maggior numero possibile di centraline Ford.

ELM327: originale o clone?

Molti adattatori economici riportano la sigla ELM327.

Pochi però sanno che sul mercato esistono moltissimi cloni.

Un clone economico può:

  • non leggere alcune centraline;
  • interrompere la connessione;
  • mostrare dati incompleti;
  • essere incompatibile con alcune applicazioni.

Per questo motivo è preferibile acquistare prodotti di marchi conosciuti, anche se leggermente più costosi.

La differenza di affidabilità è spesso notevole.

FORScan: perché è così apprezzato dai proprietari Ford?

Se possiedi una Ford, FORScan rappresenta uno dei software più interessanti disponibili.

A differenza delle applicazioni generiche, è stato sviluppato specificamente per i veicoli Ford.

Questo gli consente di accedere a molte centraline normalmente non visibili con i comuni lettori OBD2.

Tra queste:

  • PCM;
  • BCM;
  • ABS;
  • PSCM;
  • IPC;
  • BMS;
  • RFA;
  • SCCM.

Per chi desidera conoscere realmente lo stato del proprio veicolo Ford, FORScan offre possibilità molto superiori rispetto a un semplice lettore di codici.

In questa guida ci limitiamo a spiegare perché FORScan è così apprezzato. In un articolo dedicato vedremo come installarlo, configurarlo e utilizzarlo in sicurezza.

Computer portatile collegato a una Ford tramite adattatore OBD2 USB durante una diagnosi con FORScan

Come usare FORScan sulla tua Ford

OBD2 funziona anche sulle auto ibride?

Sì.

L’OBD2 è presente anche su molte auto:

  • Mild Hybrid;
  • Full Hybrid;
  • Plug-in Hybrid.

Permette di leggere numerosi parametri del motore termico e di molte centraline elettroniche.

Tuttavia, alcune informazioni specifiche del sistema ibrido possono essere accessibili solo tramite software compatibili con il costruttore, come FORScan nel caso di Ford.

Vale davvero la pena acquistare uno scanner?

Dipende dall’uso che ne farai.

SituazioneIl mio consiglio
Si accende una spia ogni tanto✅ Sì
Vuoi acquistare un’auto usata✅ Sì
Hai più auto in famiglia✅ Sì
Ti piace fare manutenzione✅ Sì
Non controllerai mai la tua auto❌ Probabilmente no

Prima di acquistare uno scanner OBD2

Prima di scegliere un modello, fermati un momento e rispondi a queste domande:

  • 🔹 Vuoi solo leggere i codici errore del motore?
  • 🔹 Oppure desideri controllare anche ABS, Airbag e altre centraline?
  • 🔹 Hai una Ford e vuoi utilizzare FORScan?
  • 🔹 Preferisci usare lo smartphone o un computer?
  • 🔹 Ti serve uno scanner per un uso occasionale o pensi di utilizzarlo anche in futuro?

Le risposte ti aiuteranno a scegliere il dispositivo più adatto, evitando di spendere soldi per funzioni che non userai oppure, al contrario, di acquistare uno scanner troppo limitato per le tue esigenze.

Quanto puoi risparmiare?

Una diagnosi in officina può costare indicativamente tra 30 e 80 euro, a seconda del tipo di controllo e della struttura.

Uno scanner OBD2 di buona qualità ha spesso un costo simile e può essere riutilizzato ogni volta che compare una spia o desideri verificare il funzionamento del veicolo.

Naturalmente non sostituisce il lavoro del meccanico, ma può aiutarti ad arrivare in officina con informazioni più precise, evitando diagnosi basate solo su ipotesi.

Errori da evitare quando usi uno scanner OBD2

Uno scanner OBD2 è uno strumento molto utile, ma solo se viene utilizzato correttamente.

Ecco gli errori più comuni che possono portare a diagnosi sbagliate o a spese inutili.

Cancellare subito il codice errore

È probabilmente l’errore più frequente.

Prima di eliminare qualsiasi codice:

  • annotalo;
  • fotografa lo schermo;
  • salva il Freeze Frame;
  • verifica se sono presenti altri errori correlati.

Se cancelli tutto immediatamente, potresti perdere informazioni preziose per individuare la causa del problema.

Sostituire subito il componente

Un codice errore non identifica automaticamente il pezzo guasto.

Ad esempio:

Il codice P0171 indica una miscela troppo magra.

La causa potrebbe essere:

  • debimetro sporco;
  • infiltrazione d’aria;
  • pompa carburante;
  • filtro carburante;
  • iniettori;
  • sonda lambda.

Cambiare il primo componente che trovi su Internet è spesso il modo più veloce per spendere soldi inutilmente.

Ignorare una spia importante

Non tutte le spie hanno la stessa gravità.

Una spia motore fissa permette spesso di raggiungere l’officina con prudenza.

Una spia motore lampeggiante, invece, può indicare un problema serio e richiede maggiore attenzione.

Lo stesso vale per le spie relative a temperatura del motore, pressione dell’olio o sistema frenante.

Quando è meglio rivolgersi al meccanico

Lo scanner OBD2 è un ottimo strumento di diagnosi, ma non può sostituire l’esperienza di un professionista.

È consigliabile rivolgersi a un’officina quando:

  • il codice errore ricompare dopo la cancellazione;
  • il motore perde potenza;
  • l’auto entra in modalità di emergenza;
  • sono presenti più codici contemporaneamente;
  • si accendono spie relative alla sicurezza (ABS, Airbag, ESP);
  • noti rumori anomali, vibrazioni o odore di bruciato.

Glossario OBD2

DTC

Diagnostic Trouble Code.

È il codice errore registrato dalla centralina.

Freeze Frame

Fotografia dei principali parametri del motore nel momento in cui il guasto viene rilevato.

PID

Parameter ID.

Sono i parametri che puoi leggere in tempo reale tramite lo scanner.

PCM

Powertrain Control Module.

È la centralina che gestisce il motore e, in molti veicoli, anche il cambio automatico.

CAN Bus

Rete di comunicazione utilizzata dalle centraline elettroniche del veicolo per scambiarsi informazioni.

FAQ - Domande frequenti

Posso usare uno scanner OBD2 su qualsiasi auto?

Nella maggior parte dei casi sì. Le auto a benzina immatricolate dal 2001 e i diesel dal 2004 utilizzano lo standard OBD2. Alcuni modelli precedenti possono avere sistemi diagnostici differenti.

Posso danneggiare la centralina collegando uno scanner?

No, se utilizzi un dispositivo affidabile e ti limiti alla lettura dei dati. Le funzioni avanzate, come codifiche e configurazioni, richiedono invece maggiore esperienza.

Dopo aver cancellato un codice errore, il problema è risolto?

No. Hai eliminato solo la segnalazione. Se la causa del guasto è ancora presente, il codice tornerà dopo alcuni cicli di guida.

Tutti gli scanner leggono tutte le centraline?

No. Molti scanner economici leggono principalmente la centralina motore. Per accedere a moduli come ABS, Airbag, BMS o sterzo elettrico servono dispositivi e software compatibili con il costruttore.

L’OBD2 funziona anche sulle auto ibride e Plug-in Hybrid?

Sì. Lo standard OBD2 è presente anche su molte auto ibride e Plug-in Hybrid. Alcune informazioni specifiche del sistema ibrido possono però richiedere software dedicati, come FORScan nel caso dei veicoli Ford.

Qual è la differenza tra OBD2 ed EOBD?

OBD2 è lo standard internazionale di diagnostica di bordo. EOBD (European On-Board Diagnostics) è la versione adottata per il mercato europeo. Nella pratica, per l’utente finale, le differenze operative sono minime.

Conclusione

L’OBD2 non serve solo quando compare una spia.

Può diventare uno strumento prezioso per conoscere meglio la tua auto, prevenire guasti e affrontare qualsiasi diagnosi con maggiore consapevolezza.

Utilizzato nel modo corretto, può farti risparmiare tempo, denaro e molte preoccupazioni.

Conoscere il funzionamento dell’OBD2 non significa voler sostituire il meccanico, ma avere gli strumenti per capire meglio cosa sta succedendo alla propria auto e affrontare ogni diagnosi con maggiore serenità.

Per arricchire questa guida abbiamo documentato con fotografie reali una diagnosi eseguita su una Ford Kuga Plug-in Hybrid 2021. Le immagini mostrano il collegamento dell’interfaccia OBD2, la diagnosi con FORScan, il monitoraggio dei parametri in tempo reale, la sostituzione della batteria e il reset del Battery Monitoring System (BMS). Le fotografie del caso reale sono state realizzate durante le prove descritte nell’articolo. Le immagini dei prodotti consigliati sono invece utilizzate esclusivamente a scopo illustrativo.

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