Accessori auto indispensabili: 7 cose da tenere sempre in macchina

accessori auto indispensabili

Tempo di lettura: 5 minuti

Risposta immediata

Gli accessori auto indispensabili da tenere sempre in macchina sono pochi ma devono essere realmente utili: booster per la batteria, compressore, kit di emergenza, lettore OBD2, torcia, cavi di avviamento e kit per piccole forature.

Non serve riempire il bagagliaio di attrezzi. Meglio avere pochi strumenti scelti bene e sapere quando possono essere utilizzati in sicurezza.

Cosa imparerai:

  • Quali accessori vale davvero la pena tenere in auto.
  • Quali sono più utili in caso di emergenza.
  • Cosa comprare per primo.
  • Quali strumenti possono aiutare nei piccoli imprevisti.

Indice

Quali accessori auto sono davvero indispensabili?

Una batteria scarica, uno pneumatico che perde pressione o una spia improvvisa possono trasformare rapidamente un normale viaggio in una seccatura.

Non tutti gli imprevisti possono essere risolti da soli e, quando c’è un problema di sicurezza, bisogna fermarsi e chiedere assistenza.

Esistono però alcuni strumenti che permettono di gestire piccoli problemi comuni o almeno di capire meglio cosa sta succedendo.

Ecco i sette che considero più utili.

1. Booster avviamento portatile

Booster avviatore per batteria auto

Una batteria scarica è uno degli inconvenienti più comuni, soprattutto dopo un lungo periodo di inutilizzo dell’auto o quando la batteria comincia a invecchiare.

Un booster portatile permette di tentare l’avviamento senza avere necessariamente una seconda automobile a disposizione.

È particolarmente utile perché occupa poco spazio e può rimanere nel bagagliaio.

Prima dell’acquisto controlla:

  • compatibilità con il motore dell’auto;
  • corrente di avviamento dichiarata;
  • protezioni contro inversione di polarità e cortocircuito;
  • modalità di conservazione indicate dal produttore.

Ricordati inoltre di controllarne periodicamente la carica.

Se vuoi partire da un solo accessorio di emergenza, il booster è uno dei più pratici da tenere in macchina. Scegli un modello adeguato alla cilindrata e al tipo di motore della tua auto.

CONSIGLIO UTILE
Booster avviatore per batteria auto

Booster avviamento portatile

Utile per tentare l’avviamento in caso di batteria scarica senza dover collegare necessariamente una seconda automobile.

Vedi su Amazon →

2. Compressore portatile per pneumatici

Guidare con una pressione degli pneumatici non corretta può peggiorare il comportamento dell’auto, aumentare l’usura delle gomme e influire sui consumi.

Un piccolo compressore portatile consente di ripristinare la pressione quando uno pneumatico è semplicemente sgonfio e di effettuare controlli anche lontano da un distributore.

I modelli più pratici hanno manometro digitale, pressione impostabile e arresto automatico.

Attenzione però: un compressore non ripara uno pneumatico danneggiato. Se la gomma presenta tagli, deformazioni o perde rapidamente pressione, bisogna fermarsi e valutare assistenza o sostituzione.

Per controllare e ripristinare la pressione senza cercare ogni volta un distributore, un compressore compatto è uno degli accessori più comodi da lasciare nel bagagliaio.

CONSIGLIO UTILE
compressore digitale Michelin per pressione gomme

Compressore portatile per auto

Un modello compatto con manometro digitale permette di controllare e regolare più facilmente la pressione degli pneumatici.

Vedi su Amazon →

3. Kit emergenza auto

kit emergenza auto

Un buon kit emergenza auto permette di raccogliere nello stesso posto alcuni strumenti utili durante una sosta forzata.

A seconda del modello può comprendere:

  • torcia;
  • guanti;
  • coperta termica;
  • piccoli attrezzi;
  • cavi di avviamento;
  • altri accessori di emergenza.

L’aspetto più importante è che tutto sia facilmente raggiungibile. Avere un kit sepolto sotto valigie e bagagli serve a poco quando bisogna fermarsi rapidamente.

Prima di viaggiare all’estero, verifica inoltre gli eventuali equipaggiamenti obbligatori previsti dal Paese attraversato.

CONSIGLIO UTILE
kit emergenza auto

Kit emergenza auto

Tutto il necessario in un unico set

Vedi su Amazon →

4. Lettore OBD2

lettore OBD2

Quando compare una spia sul cruscotto, un lettore OBD2 può essere utile per leggere i codici diagnostici disponibili sulla vettura.

Si collega alla presa OBD dell’auto e, nei modelli Bluetooth o Wi-Fi, comunica con un’applicazione sullo smartphone.

Il punto importante è capire il suo limite: leggere un codice errore non significa aver diagnosticato automaticamente il guasto.

Il codice è un’indicazione da interpretare, non un’autorizzazione a cancellare l’errore e continuare a guidare.

Per capire meglio come funziona questo sistema, leggi la nostra guida sulla diagnosi OBD2 e i codici errore auto.

Se invece vuoi capire cosa indica una segnalazione comparsa sul quadro strumenti, consulta la guida sulle spie auto accese e scopri quali avvisi richiedono maggiore attenzione.

Per chi vuole leggere i codici diagnostici della propria auto, un adattatore OBD2 compatibile può essere uno strumento molto utile da avere a disposizione.

CONSIGLIO UTILE
scanner OBD2 collegato all’auto per diagnosi dei codici errore del motore

Lettore OBD2 Bluetooth

Permette di leggere tramite smartphone molti codici diagnostici disponibili sulla centralina dell’auto. Prima dell’acquisto verifica la compatibilità con vettura e applicazione utilizzata.

Vedi su Amazon →

5. Torcia LED

Sembra banale finché non serve controllare qualcosa nel vano motore o nel bagagliaio di notte.

Una torcia LED compatta e ricaricabile occupa pochissimo spazio e può essere utile durante una sosta imprevista.

Meglio controllarne periodicamente la carica invece di lasciarla nel bagagliaio per anni senza mai accenderla.

6. Cavi di avviamento

Anche se hai un booster, una coppia di cavi di avviamento può rappresentare una soluzione alternativa.

Devono però essere adeguati al veicolo e utilizzati seguendo la procedura prevista per le automobili coinvolte.

Sulle auto moderne, ibride o dotate di sistemi elettronici particolari, è importante consultare il manuale prima di effettuare collegamenti.

7. Kit riparazione pneumatici

Un piccolo kit può essere utile in alcune situazioni di emergenza quando uno pneumatico perde pressione a causa di una foratura compatibile con il sistema di riparazione utilizzato.

Non tutte le forature sono però riparabili.

Un fianco danneggiato, un taglio importante o uno pneumatico deformato richiedono un intervento diverso. Il kit va quindi considerato una soluzione temporanea quando prevista, non una riparazione definitiva.

Quali accessori auto comprare per primi?

Non è necessario acquistare tutto insieme.

Se vuoi preparare gradualmente il bagagliaio, partirei da:

1. Booster avviamento: utile quando la batteria ti lascia a piedi.

2. Compressore: permette di controllare e correggere la pressione degli pneumatici.

3. Kit emergenza: raccoglie diversi strumenti utili durante una sosta imprevista.

4. Lettore OBD2: interessante per chi vuole capire meglio i codici diagnostici dell’auto.

Gli altri accessori possono essere aggiunti successivamente in base al tipo di auto e all’utilizzo.

Errori da evitare

Il primo errore è comprare molti accessori e dimenticarli nel bagagliaio.

Booster e torce devono essere carichi. Cavi e dispositivi devono essere integri. I prodotti con una durata o una scadenza devono essere controllati periodicamente.

Altro errore è pensare che avere un attrezzo significhi poter risolvere qualsiasi problema.

Un lettore OBD2 non sostituisce una diagnosi professionale, un compressore non ripara una gomma danneggiata e un booster non risolve una batteria o un impianto elettrico guasti.

Infine, evita oggetti pesanti lasciati liberi nel bagagliaio: devono essere sistemati in modo stabile e sicuro.

In sintesi

Non serve trasformare il bagagliaio in un’officina.

Per la maggior parte degli automobilisti, booster, compressore, kit emergenza e una buona torcia costituiscono già una base molto utile.

OBD2, cavi e kit pneumatici completano l’equipaggiamento per chi vuole essere maggiormente preparato ai piccoli imprevisti.

La cosa più importante rimane però sapere quando usare uno strumento e quando invece fermarsi e chiedere assistenza.

Icona della sezione Domande frequenti (FAQ)

FAQ - Domande frequenti

Quali sono gli accessori auto indispensabili?

Tra i più utili ci sono booster avviamento, compressore portatile, kit emergenza, torcia, cavi di avviamento, lettore OBD2 e kit per piccole forature.

Vale la pena tenere un booster in macchina?

Può essere molto utile in caso di batteria scarica, soprattutto se non è disponibile una seconda automobile. Va scelto in base al veicolo e mantenuto correttamente carico.

Il compressore portatile può riparare una gomma bucata?

No. Il compressore serve principalmente a gonfiare lo pneumatico. Una foratura richiede una riparazione appropriata e alcuni danni non consentono di continuare a guidare.

A cosa serve un lettore OBD2?

Permette di leggere molti codici diagnostici memorizzati dall’auto. Il codice aiuta a individuare l’area del problema, ma non sostituisce automaticamente una diagnosi.

Conviene comprare un kit emergenza già completo?

Può essere comodo, ma è meglio controllarne il contenuto prima dell’acquisto. Non tutti i kit includono gli stessi strumenti e alcuni elementi potrebbero non essere adatti alle proprie esigenze.

Conclusione

Gli accessori auto indispensabili non devono essere numerosi: devono essere utili quando servono.

Un piccolo equipaggiamento scelto bene può aiutarti a gestire una batteria scarica, controllare uno pneumatico o capire meglio una segnalazione dell’auto.

Meglio quindi pochi accessori affidabili, controllati periodicamente e sistemati bene nel bagagliaio, piuttosto che una collezione di strumenti che non sai se funzionano ancora.

 

Se questa guida ti è stata utile, condividila: