Candelette diesel guaste: sintomi e quando cambiarle

candelette diesel guaste

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Risposta immediata

Le candelette diesel guaste possono causare difficoltà di avviamento a freddo, avviamento più lungo del normale, minimo irregolare nei primi secondi e, su alcune auto, l’accensione della spia candelette o della spia motore.

A differenza delle candele dei motori benzina, le candelette non producono una scintilla: riscaldano la zona di combustione per facilitare soprattutto l’avviamento del diesel a freddo.

Prima di sostituirle conviene verificare quale candeletta non funziona e controllare anche alimentazione, cablaggio e modulo di preriscaldamento.

Cosa imparerai:

  • Quali sono i sintomi delle candelette diesel guaste.
  • Come capire quale candeletta non funziona.
  • Perché il problema si nota soprattutto a freddo.
  • Come distinguerlo da batteria o altri guasti.
  • Se si può continuare a guidare.
  • Quando cambiarle e se sostituirne una o tutte.

Indice

Chi passa da un’auto benzina a un diesel può facilmente confondere candele e candelette, ma sono componenti diversi.

Nel motore benzina la candela produce la scintilla necessaria ad avviare la combustione. Nel diesel la combustione avviene per effetto della compressione, mentre le candelette aiutano a raggiungere condizioni favorevoli soprattutto quando il motore è freddo.

Per questo una candeletta difettosa può farsi notare soprattutto alla prima accensione della giornata o dopo diverse ore di sosta.

A cosa servono le candelette diesel

La candeletta contiene un elemento riscaldante che raggiunge rapidamente una temperatura elevata.

Durante l’avviamento a freddo contribuisce a creare condizioni più favorevoli alla combustione nel cilindro.

Sui diesel moderni il suo lavoro non termina necessariamente appena il motore parte. In base al sistema utilizzato, la gestione elettronica può continuare a comandare le candelette anche dopo l’avviamento.

Per questo non sono semplicemente componenti che servono “quando fuori fa freddo”.

candeletta montata su motore diesel

Sintomi delle candelette diesel guaste

Una o più candelette difettose possono provocare:

  • difficoltà di avviamento a freddo;
  • motorino di avviamento che gira più a lungo;
  • minimo irregolare subito dopo l’accensione;
  • vibrazioni nei primi secondi;
  • possibile fumosità anomala all’avviamento;
  • spia candelette o spia motore;
  • codici errore memorizzati nella centralina.

La presenza di uno di questi sintomi non dimostra automaticamente che le candelette siano guaste.

Batteria, alimentazione carburante, iniettori e altri problemi possono produrre comportamenti simili.

Perché il problema si nota soprattutto a freddo

Questo è uno degli indizi più caratteristici.

Dopo diverse ore di sosta il motore può richiedere più tempo per partire, mentre a caldo l’avviamento torna apparentemente normale.

Con temperature esterne basse il difetto può diventare ancora più evidente.

Se invece il diesel fatica ad avviarsi sia a freddo sia a caldo, conviene ampliare subito i controlli e non concentrarsi esclusivamente sulle candelette.

Perché una candeletta si guasta

Le candelette lavorano in condizioni difficili e possono deteriorarsi nel tempo.

Le possibili cause comprendono:

  • normale usura;
  • elemento riscaldante interrotto;
  • problemi ai collegamenti elettrici;
  • alimentazione o comando non corretti;
  • guasto del modulo di preriscaldamento.

Se più candelette risultano difettose contemporaneamente, è particolarmente importante verificare anche il sistema che le alimenta e le controlla.

Come capire quale candeletta è guasta

La diagnosi può partire dalla centralina e proseguire con controlli elettrici.

Leggere gli errori con la diagnosi OBD2

Su molte auto un’anomalia nel circuito delle candelette può generare uno o più codici errore.

La diagnosi elettronica può quindi indicare da quale circuito o cilindro iniziare i controlli.

Attenzione però: un DTC non dimostra automaticamente che la candeletta debba essere sostituita. Il problema può riguardare anche connettore, cablaggio, alimentazione o modulo di comando.

Per capire come leggere gli errori memorizzati dalla centralina, può essere utile la nostra guida OBD2 auto: cos’è e come leggere gli errori, dove spieghiamo come funziona la diagnosi e come interpretare i codici.

Controllo elettrico delle candelette

Una verifica elettrica permette di confrontare le candelette e individuare un elemento interrotto o anomalo.

Il metodo deve però essere adatto al sistema installato sull’auto.

Soprattutto sui diesel moderni, non bisogna alimentare direttamente una candeletta senza conoscerne caratteristiche e tensione di funzionamento.

Per semplici controlli elettrici, un multimetro digitale può essere utile anche per verificare batteria e altri circuiti dell’auto. Prima di effettuare misurazioni sulle candelette bisogna però conoscere il sistema utilizzato dal veicolo.

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Controllare alimentazione e modulo di preriscaldamento

Se le candelette sembrano funzionare correttamente ma il guasto rimane, bisogna controllare anche:

  • connettori;
  • cablaggio;
  • alimentazione;
  • protezioni elettriche previste dal veicolo;
  • modulo o centralina di preriscaldamento.

In questo modo si evita di sostituire una candeletta perfettamente funzionante per un problema che si trova altrove.

Candeletta guasta o batteria?

È una distinzione importante perché entrambi i problemi possono rendere difficile l’avviamento.

Una batteria debole può far girare il motorino di avviamento più lentamente e rendere difficile l’accensione del diesel, soprattutto con temperature basse.

Con una candeletta guasta, invece, il motorino può girare normalmente ma il motore può impiegare più tempo ad avviarsi oppure funzionare in modo irregolare nei primi secondi.

Non è comunque una prova definitiva.

Se l’avviamento è difficile, vale la pena controllare anche:

  • stato e tensione della batteria;
  • velocità di avviamento;
  • alimentazione carburante;
  • iniettori;
  • sensori;
  • compressione, quando necessario.

Se il dubbio riguarda l’accumulatore, puoi approfondire anche nella guida Quanto dura la batteria auto?, dove trovi i principali segnali di una batteria che sta perdendo efficienza.

Si può guidare con una candeletta guasta?

Se il motore parte e successivamente funziona normalmente, una singola candeletta guasta non significa necessariamente che l’auto si fermerà durante la marcia.

Il problema può però rendere più difficili gli avviamenti a freddo.

Con più candelette fuori uso la situazione può peggiorare, soprattutto quando diminuisce la temperatura esterna.

Se sono presenti anche spia motore, funzionamento irregolare persistente o altri sintomi, conviene effettuare una diagnosi invece di attribuire tutto alle candelette.

Quando cambiare le candelette diesel

Non esiste un chilometraggio universale dopo il quale tutte le candelette devono essere sostituite.

La loro durata dipende da:

  • tipo di candeletta;
  • motore;
  • numero di avviamenti;
  • condizioni di utilizzo;
  • sistema di preriscaldamento;
  • indicazioni del costruttore.

Per questo non conviene sostituirle automaticamente basandosi soltanto sui chilometri.

Ha più senso controllarle quando compaiono sintomi o errori diagnostici, oppure quando è previsto dal piano di manutenzione del veicolo.

Cambiare una candeletta o sostituirle tutte?

Non è obbligatorio sostituire tutte le candelette quando una sola è guasta.

Se però hanno tutte la stessa età e chilometraggio, è utile verificarne lo stato complessivo prima di decidere.

Bisogna considerare anche l’accessibilità e le condizioni delle candelette.

Attenzione alla rimozione

Una candeletta montata da molti anni può essere difficile da svitare.

Forzarla eccessivamente può provocarne la rottura nella testata, trasformando una sostituzione relativamente semplice in un intervento molto più complesso.

Per questo, quando una candeletta oppone molta resistenza, non conviene insistere alla cieca.

Cosa controllare sulle candelette smontate

Una volta rimosse, può essere utile confrontarle tra loro.

Controlla:

  • condizioni della punta;
  • eventuali deformazioni;
  • depositi insoliti;
  • danni evidenti;
  • differenze marcate tra le candelette dei vari cilindri.

L’aspetto visivo può fornire qualche indicazione, ma non sostituisce il controllo elettrico e la diagnosi.

Una candeletta con danni insoliti merita inoltre un controllo più approfondito prima di montarne semplicemente una nuova.

candelette diesel con usura e depositi

In sintesi

Le candelette diesel guaste si fanno notare soprattutto durante l’avviamento a freddo.

Se il diesel parte male:

  1. controlla gli eventuali errori memorizzati;
  2. verifica elettricamente le candelette;
  3. controlla alimentazione, cablaggio e modulo;
  4. verifica anche lo stato della batteria;
  5. non escludere iniezione e altri problemi di avviamento;
  6. sostituisci i componenti soltanto dopo aver individuato la causa.

Una candeletta guasta non significa automaticamente un problema grave al motore, ma una diagnosi corretta evita sostituzioni inutili.

Icona della sezione Domande frequenti (FAQ)

FAQ - Domande frequenti

Come capire se una candeletta diesel è guasta?

Difficoltà di avviamento a freddo, funzionamento irregolare nei primi secondi e una spia possono essere indizi. Per confermare il problema servono diagnosi e controlli elettrici.

Una candeletta guasta può far partire male il diesel?

Sì, soprattutto a motore freddo. Con una sola candeletta guasta il problema può essere poco evidente, mentre con più elementi difettosi l’avviamento può diventare più difficile.

Se una candeletta è guasta bisogna cambiarle tutte?

Non necessariamente. È possibile sostituire quella difettosa, ma se tutte hanno la stessa età e chilometraggio è utile controllarne lo stato complessivo.

Le candelette funzionano solo durante l’avviamento?

Non sempre. Su diversi diesel moderni possono essere comandate anche dopo l’avviamento secondo la strategia prevista dal sistema di gestione motore.

Candele e candelette sono la stessa cosa?

No. Le candele producono la scintilla nei motori benzina. Le candelette sono elementi riscaldanti utilizzati nei motori diesel.

Conclusione

Quando un diesel comincia a partire male a freddo, le candelette sono certamente tra i componenti da controllare, ma non sono l’unica possibile causa.

Una diagnosi corretta permette di distinguere una candeletta realmente guasta da un problema di batteria, cablaggio, modulo di preriscaldamento o alimentazione.

E prima di svitare una vecchia candeletta, vale la pena ricordare un’altra cosa: individuare il guasto è spesso più semplice che rimuovere una candeletta bloccata senza romperla.

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